Centro di Ascolto

Otto anni di tante gioie, ma anche di delusioni. Questa potrebbe essere la sintesi che i nostri sentimenti di dettano d’istinto  pensando al cammino percorso dal Centro di Ascolto “Mura San Carlo”, dall’1 dicembre 2007 ad oggi.
Era il sabato che precedeva la 1° Domenica di Avvento, quando – dopo un periodo di formazione, riflessioni e tentennamenti – decidemmo di “partire comunque”.

Quello che abbiamo cercato di donare, con semplicità, è un servizio di ACCOGLIENZA, ASCOLTO e ACCOMPAGNAMENTO, con tutti i limiti e le difficoltà di comprensione e discernimento, ma senza pre-giudizi. Abbiamo cercato di “farci prossimi” attraverso un cammino di relazione, di condivisione, di speranza e di “vita concreta”, che ha come obiettivo generare la ricerca di un processo di integrazione sociale. E’ solo con il confronto ed il dialogo personale che è possibile la comprensione e l’inclusione sociale.

E’ ogni sabato mattina, a San Carlo, dalle ore 8.30 alle 12.00, che cerchiamo di attuare quanto detto, attraverso un incontro ed un cammino di conoscenza costante che non può “lasciare spazio a bugie”. Forse, alcuni parrocchiani, fanno fatica a comprendere la necessità delle lunghe file di persone che si formano nel corridoio della Chiesa di San Carlo, in attesa di andare al colloquio con gli Operatori-volontari del Centro di Ascolto, ma è proprio qui il cuore del nostro faticoso servizio: “cercare di vedere con gli occhi del cuore” le vere difficoltà della persona nella sua globalità che non sempre ha al primo posto il soddisfacimento dei beni materiali.

Andiamo poi a trovare presso le loro abitazioni alcune persone, di solito invalide e/o con grossi problemi di salute che non vengono al Centro di Ascolto.
Attualmente le famiglie seguite sono complessivamente oltre 80, per un totale di circa 330 persone, di cui la metà sono bambini e ragazzi. Ogni sabato mattina, al Centro di Ascolto per colloquio e ritiro viveri vengono (a rotazione volontaria) 30%35 famiglie, in aumento rispetto agli anni scorsi.

I volontari-operatori che si alternano nell’accoglienza e nell’ascolto, o nelle visite a domicilio, sono circa 10. Essi appartengono alle tre comunità parrocchiali che gestiscono il Centro di Ascolto: San Lorenzo del Farneto, San Luca della Cicogna e San Salvatore di Casola. Ci troviamo una volta alla settimana per fare il “punto della situazione” delle famiglie seguite e fare il “passaggio di consegne” con riferimento alle persone accolte il sabato precedente. Una volta al mese ci si trova per un incontro di formazione e/o confronto con esperti ed operatori di altre realtà caritative del territorio.

La maggior parte delle famiglie in difficoltà cerca di “camminare con noi” o si forza di accettare i nostri consigli/pareri. Vi sono famiglie che in questi anni, con l’aiuto del Centro di Ascolto e dei servizi sociali pubblici – con i quali è in atto una positiva e quotidiana collaborazione – hanno potuto crescere sul piano dell’integrazione sociale grazie ad un’opera di orientamento ed accompagnamento, mentre nei confronti dei ragazzi è stato fornito aiuto nel “supporto compiti”, soprattutto nei confronti dei nuclei più numerosi. Questo sarebbe un servizio che dovremo cercare di intensificare ed ampliare, per questo serve la collaborazione di altri volontari.

Vengono forniti, inoltre, aiuti concreti sotto forma di alimenti, vestiti, ricerca di lavoro, interpretazione di circolari comunali e di enti pubblici, ausilio nella compilazione di domande varie, mediante contributi Caritas della Diocesi di Bologna che vengono utilizzati per il pagamento di bollette di utenze, affitti, libri e materiale scolastico per i bambimi..etc.

E’ mettendo al “CENTRO L’ASCOLTO” dell’altro che si comprendono bene le reali condizioni di disagio in cui vive una famiglia.  Il problema dell’equità sociale è comunque compito delle Istituzioni, poichè al centro della nostra azione, come già detto, c’è l’attenzione alla persona per cercare di entrare nel vivo dei problemi.

Come ci procuriamo gli alimenti e i prodotti da donare?

  1. una volta al mese la Fondazione Banco alimentare ci porta i prodotti provenienti dalla CEE e, una volta all’anno, dalla “Giornata della Colletta alimentare”;
  2. organizzando “mercatini caritas”;
  3. con quanto troviamo nelle “ceste Caritas” collocate in fondo alle Chiese di San Carlo, Farneto, Botteghino e Cicogna;
  4. effettuando acquisti con i soldi della Parrocchia di San Lorenzo del Farneto.

Nostro desiderio sarebbe inoltre quello di poter CONDIVIDERE ” GIOIE e DOLORI” del nostro cammino con i singoli gruppi pastorali, e magari, con ciascuno di voi, per poter raccontare “da vicino” la nostra esperienza di operatori della Caritas e poter avere da voi consigli, indicazioni, pareri, etc.. poichè non vorremmo sentirci soli, ma camminare insieme a ciascuno di voi.

Vi chiediamo questo perchè l’Arcivescovo ci ha spronati a presentarvi le difficoltà che incontriamo, come ad esempio la difficoltà di avere sempre operatori, perchè gli utenti sono tanti e non ce la facciamo ad incontrare e ascoltare tutti dato che le richieste sono molte. E poi ha aggiunto: “Visto il movimento giovani presente nella Comunità, direi che è estremamente importante andare da questi ragazzi, non facendoli partecipare direttamente al Centro di Ascolto, ma informandoli delle attività svolte; si possono così rendere conto di quello che viene fatto il sabato mattina per questo servizio di carità, li si può aiutare ad aprirsi maggiormente agli altri..

Concludiamo con due brevi frasi di Madre Teresa di Calcutta:
Il frutto dell’Amore è il Servizio” e prima ancora affermava “Il frutto della Fede è l’Amore
Significa cioè che non possiamo vivere la nostra Fede se non nell’Amore, e questo si esprime nel servizio ai Fratelli.

Se volete contribuire potete:
Donare offerte da porre nell’apposita cassetta  per aiutare Famiglie in difficoltà;
Portare beni di prima necessità, da lasciare nell’apposita cesta, in fondo alla Chiesa. In particolare c’è bisogno di:
Olio semi/oliva, Latte, Forma, Tonno, Passata/pelati di pomodoro, Pannoloni bimbi misura 5-6, Detersivo per lavatrice, Prodotti per l’igiene personale. Giochi (nuovi) e materiale scolastico per bimbi della scuola elementare.
Il Centro di ascolto raccoglie anche vestiti, biancheria, coperte, biciclette, passeggini, mobili, elettrodomestici, ecc….

Per la consegna contattare Operatore Caritas al 348-3718762, oppure 328-5406232